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Un GRAZIE sincero ai ragazzi della IIIC della Scuola
Media di Sant'Arsenio (Salerno) che ci hanno mandato una semplice
e bella poesia che riportiamo in seguito sul nostro sito.
Cari Ragazzi, in con voi e attraverso voi S. Francesco è ancor
vivo e attuale col suo grido di amore e di solidarietà per
la pace ed il bene di tutti.Con voi abbiamo il coraggio di dire che
i cuori degli uomini sono ancora aperti al saluto francescano: pace
e bene!
Prefazione
Tutti gli uomini, quando finisce una guerra, firmano un trattato di
pace e, dimenticando gli antichi rancori, si abbracciano innegiando
alla vita.
Nel mondodegli animali potrebbe accadere la stessa cosa e basta poco
per immaginare che, a fare un corteo, in nome della pace, possano
essere: i cani, i gatti, i topi, le volpi, legalline, il lupo, l'agnello
e tanti altri ..., per poter apprezzare la gioia del creato.
Un regno di pace
Che è accaduto stamane nella vecchia fattoria?
Ho incontrato sulla via
un corteo di animali che, miagolando ed abbaiando,
cinguettando e ragliando, belando ed ululando
andava dicendo che la guerra era finita
e innegiava alla vita.
Ho visto un lupo abbracciare un agnello,
il gatto col cane dividersi il pane,
la volpee, a passeggio con la gallina,
andare insieme verso la stessa cantina,
un topo fifone, prendendo coraggio,
mangia col gatto lo stesso formaggio,
ancge un uccello, che era rapace,
depone le armi per la fare la pace.
La colomba lascia il suo tetto
per donare a tutti un rametto
di quell'ulivo che fu benedetto.
Anche il re della foresta
guarda beato il suo regno in festa.
Tiglri, giaguari, giraffe e serpenti
nel fare la pace sono contenti.
In questo mondo così beato
gioisce tutto il creato.
Ogni animale ha capito che, sulla terra,
l'amore soltanto può annulare ogni fonte di pianto
e che, con la guerra e l'odio mortale,
non può vivere nessun animale!

Disegno realizzato dai ragazzi
della
IIIC della Scuola Media di Sant'Arsenio (Salerno)
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